Speciale Legge di Bilancio 2018

Speciale Legge di Bilancio 2018
Speciale Legge di Bilancio 2018

Speciale Legge di Bilancio 2018

Aggiornato il 2 gennaio 2018. Pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 29 dicembre 2017, la Legge di Bilancio 2018.

Approfondimenti

Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 29 dicembre 2017 la Legge di Bilancio 2018. Fra le novità più rilevanti della Manovra 2018, gli sgravi per l’assunzione di giovani, gli incentivi alle imprese, i bonus casa e energia e le misure per l’inclusione sociale.


Sgravi contributivi per assunzioni giovani


Tra le principali misure della legge di Bilancio ci sono gli sgravi contributi per le nuove assunzioni, un incentivo strutturale che da gennaio 2018 mirerà a promuovere l’occupazione dei giovani in modo stabile, evitando l’effetto “mordi e fuggi”.

I target delle assunzioni saranno per il solo 2018 gli under 35, mentre a partire dal 2019 lo sgravio del 50% spetterà solo ai datori di lavoro che assumono giovani fino a 29 anni.

L’incentivo consiste nell’esonero dal versamento del 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite massimo di 3mila euro all’anno, che sale al 100% per chi assume, entro un periodo massimo di sei mesi dall’acquisizione del titolo, studenti che abbiano svolto almeno il 30% delle ore di alternanza scuola-lavoro previste oppure periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o in alta formazione.

Decontribuzione totale, solo per il 2018, anche per le assunzioni di soggetti residenti nelle Regioni del Mezzogiorno che non abbiano compiuto i 35 anni di età o che siano disoccupati da almeno sei mesi. Dal 2019 si tornerà allo sgravio strutturale del 50%.

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Tornano super e iper ammortamento e Nuova Sabatini


Confermati gli incentivi per gli investimenti delle imprese nella Manovra 2018. Arriva al terzo anno di applicazione il super ammortamento – l’incentivo fiscale che agevola gli investimenti in beni strumentali nuovi, impianti e macchinari effettuati da tutti i titolari di reddito d’impresa (lavoratori autonomi compresi) – seppur con un’aliquota inferiore rispetto a quanto previsto dalla Manovra 2017.

Nessun ritocco invece per l’iper ammortamento – l’incentivo per gli investimenti in macchine intelligenti – che resta una maggiorazione del 250% del costo di acquisizione dei beni strumentali acquistati per trasformare l’impresa in chiave tecnologica e digitale 4.0.

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Prorogata anche la Nuova Sabatini, la misura volta ad agevolare l’accesso al credito delle PMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. La msura potrà contare su uno stanziamento di 330 milioni di euro.

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Formazione in ottica Industria 4.0


Introdotto un credito d’imposta del 40% degli importi sostenuti per la formazione in ottica Industra 4.0, ovvero per la formazione dei dipendenti in cyber-security e big data, robotica e internet delle cose e integrazione digitale dei processi aziendali per un importo massimo annuale di 300mila euro per ciascun beneficiario.

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Previsto inoltre un fondo per il capitale immateriale, la competitività e la produttività al fine di perseguire gli obiettivi di politica economica ed industriale connessi al programma Industria 4.0, con una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2018 e di 250 milioni di euro a decorrere dal 2019.

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Fondo imprese Sud e credito d’imposta per il Mezzogiorno


La legge di bilancio 2018 istituisce il Fondo imprese Sud – per sostenere la crescita delle PMI in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia – e rifinanzia il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate al Sud – istituito dalla legge di stabilità 2016 – con 200 milioni di euro per il 2018 e con 100 milioni di euro per il 2019.

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Ecobonus, bonus ristrutturazioni e verde, sismabonus


Si conferma per il 2018 anche l’ecobonus, con uno sconto fiscale un po’ più basso (al 50% anziché al 65%).

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Tornano anche il bonus ristrutturazione (per interventi di manutenzione, ristrutturazione e recupero di edifici esistenti), il bonus mobili (per acquisto di mobili, arredi e elettrodomestici) e il sismabonus (per interventi antisismici su edifici ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosità).

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E, novità della Manovra 2018, arriva il bonus verde, che servirà a incentivare la realizzazione di investimenti sul verde urbano. A disposizione dei cittadini ci sarà uno sconto fiscale del 36% fino a un importo massimo di 5mila euro di spesa. Gli interventi potranno riguardare condomini, ville, villini e palazzi. E l’impatto totale previsto dal Governo è di 600 milioni di euro.

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Incentivi per biomasse, biogas e bioliquidi


La Manovra proroga gli incentivi per conseguire gli obiettivi 2020 in materia di fonti rinnovabili, in particolare a favore degli esercenti di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da biomasse, biogas e bioliquidi sostenibili.

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Autorità di regolazione per energia e reti e ambiente (ARERA) e stoccaggio di prodotti energetici


Non più Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico, ma Autorità di regolazione per energia e reti e ambiente (ARERA). Col nome cambiano, o per meglio dire si ampliano, anche le competenze dell’Autorità, che avrà il compito aggiuntivo di migliorare il sistema di regolazione del ciclo dei rifiuti e garantire l’adeguamento infrastrutturale agli obiettivi imposti dalla normativa comunitaria.

Inoltre, la Legge di Bilancio interviene sui principi e le condizioni generali per il rilascio dell’autorizzazione allo stoccaggio di prodotti energetici presso depositi di terzi e lo stoccaggio stesso.

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Stop alle maxibollette


Tempi dei conguagli ridotti dagli attuali 5 a 2 anni. E’ una delle novità inserite dalla Camera dei deputati nella Legge di Bilancio 2018. Più nel dettaglio, si prevede che nei contratti di fornitura di energia elettrica, gas e del servizio idrico di famiglie e  microimprese, nei rapporti tra utente e venditore, il diritto al pagamento del corrispettivo si prescriva nel termine di due anni.

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Aiuti per internazionalizzazione imprese


La Manovra 2018 prevede l’erogazione di servizi finanziari e assicurativi a supporto di export e internazionalizzazione. Il testo prevede che Invitalia operi in qualità di istituzione finanziaria autorizzata ad effettuare finanziamenti, rilasciare garanzie e assumersi in assicurazione i rischi non di mercato ai quali sono esposti, direttamente o indirettamente, gli operatori nazionali nella loro attività nei Paesi ad alto rischio.

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Sostegno ad Enti, imprese e popolazioni delle zone terremotate


La Legge di Bilancio 2018 prevede anche agevolazioni per i territori colpiti dagli eventi sismici dell’Aquila, dell’Emilia, del Centro Italia e di Ischia.

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Agevolazioni su abbonamenti al trasporto pubblico


La Manovra prevede agevolazioni fiscali sugli abbonamenti al trasporto pubblico. Prevista in particolare la detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale dall’imposta lorda, nella misura del 19% per un importo delle spese stesse non superiore a 250 euro annui.

Misura cui si aggiungono le agevolazioni fiscali per i “buoni TPL”, stabilendo che le somme rimborsate dal datore di lavoro o le spese direttamente sostenute da quest’ultimo per l’acquisto dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari non concorrano a formare reddito di lavoro dipendente.

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Contratti PA, ReI, APE sociale


Stanziati 2,6 miliardi di euro per il rinnovo dei contratti dei lavoratori del pubblico impiego che garantiranno un aumento di 85 euro in busta paga, compresi gli insegnanti.

Si rafforzano le misure per combattere la povertà con l’ampliamento della platea dei beneficiari del Rei, il reddito di inclusione, in particolare sui nuclei con un disoccupato over 55; mentre per le famiglie con più di 5 figli l’assegno potrà arrivare fino a 534 euro.

Prorogata di un anno (fino al 31 dicembre 2019 anziché fino al 31 dicembre 2018, come attualmente previsto) per la sperimentazione dell’Ape volontario.

L’APE sociale donna, introdotto in via sperimentale con la Legge di Bilancio per il 2017, accompagna le donne con almeno 63 anni di età e che non siano titolari di pensione diretta con un’indennità fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia. Con la nuova norma introdotta dalla manovra 2018 si prevede di ampliare la platea dei beneficiari riducendo i requisiti contributivi alle donne con figli. La riduzione è pari a 6 mesi per ogni figlio fino ad un massimo di 2 anni.

Sarà inoltre semplificata e stabilizzata RITA, la “Rendita integrativa temporanea anticipata”: verrà riconosciuta anche ai lavoratori inoccupati da almeno 24 mesi e che maturano entro dieci anni i requisiti per la vecchiaia.

Incentivi strutturali per nuovi nati e adozioni: a favore dei nuclei familiari con ISEE non superiore a 25.000 euro annui si prevede un assegno per ogni figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2018, con importo raddoppiato in caso di ISEE pari o inferiore a 7.000 euro.

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Fondo per caregiver familiari


Tra le novità introdotte nel passaggio al Senato c’è anche un Fondo per il sostegno dei caregiver familiari, cioè chi assiste volontariamente parenti e affini a titolo gratuito, da istituire presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

La dotazione dello strumento è fissata in 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018-2020 ed è destinata alla copertura finanziaria di interventi legislativi diretti a riconoscere il valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale svolta dal caregiver.

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Credito imposta per quotazione PMI


La Legge di Bilancio 2018 introduce un credito d’imposta dei costi di consulenza sostenuti dalle PMI che intendono quotarsi in un mercato regolamentato.

Il credito d’imposta copre il 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2020, fino ad un importo massimo del credito di 500mila euro.

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PIR per società immobiliari, SIM e imposta di registro


L’estensione della normativa sui PIR, i Piani individuali di rispamio, agli investimenti nel real estate è una delle novità più interessanti della legge di Bilancio 2018. Nel testo, anche l’esclusione delle società di intermediazione mobiliare (SIM) dall’applicazione dell’addizionale all’IRES e alcuni chiarimenti in tema di imposta di registro.

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Misure per la cultura


La Legge di Bilancio prevede una serie di interventi strutturali in materia di patrimonio culturale, dall’assunzione di 200 professionisti per i beni culturali fino all’Iva agevolata per gli spettacoli.

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Tax credit librerie


Dal 2018 le librerie potranno godere di un credito d’imposta su Imu, Tasi, Tari ed affitto. E’ quanto prevede la legge di Bilancio 2018, che istituisce un credito di imposta per le librerie, al fine di sostenere soprattutto quelle più piccole, a maggior rischio chiusura, in tutto il territorio nazionale.

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Web Tax


La Legge di Bilancio 2018 introduce in Italia, a partire dal 1° gennaio 2019, la web tax, un’imposta sulle transazioni digitali relative a prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici, rese nei confronti dei soggetti indicati all’articolo 23, comma 1 e 29, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, residenti nel territorio dello Stato nonché delle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti.

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Tax Credit Turismo


La Manovra proroga il credito d’imposta del 65% a sostegno degli interventi di ristrutturazione edilizia, abbattimento delle barriere architettoniche ed efficientamento energetico delle imprese turistiche.

Il bonus potrà essere richiesto per le spese sostenute fino al 2020, anzichè fino al 31 dicembre 2018 come previsto dalla legge di bilancio 2017.

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In Guri l’assestamento di bilancio

Pubblicata in Gazzetta ufficiale il 31 ottobre la legge n. 157 del 3 ottobre 2017 concernente disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2017. Il provvedimento entrerà in vigore a partire dal 15 novembre 2017.

Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020

Assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2017

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