Lazio: Programma Operativo Regionale – POR FESR 2014-2020

Lazio: Programma Operativo Regionale – POR FESR 2014-2020
Lazio: Programma Operativo Regionale – POR FESR 2014-2020

Lazio: Programma Operativo Regionale – POR FESR 2014-2020

DESCRIZIONE

Il POR FESR Lazio 2014-20 costituisce uno degli strumenti di maggior rilievo della politica di sviluppo regionale che, nel ciclo programmatico considerato, assume un ruolo centrale nella realizzazione della strategia Europa 2020 (COM (2010) Europa 2020 – 3/3/2010).

in data 13 febbaio 2015, la Commissione europea ha approvato il POR FESR della Regione Lazio

Priorità

Le priorità di investimento su cui si concentra la programmazione del POR Lazio sono:

  • sostenere e rafforzare il “sistema della conoscenza” laziale per favorire la diffusione delle tecnologie abilitanti e il benessere di cittadini ed imprese;
  • creare le condizioni per migliorare l’accesso ai servizi della PA, favorire la diffusione ed implementazione della piena interoperabilità tra i sistemi informativi e la massima dematerializzazione dei processi;
  • migliorare il posizionamento competitivo di filiere e sistemi produttivi, consolidare il percorso di superamento del sistema distrettuale classico dando maggior impulso alle reti di impresa e creare un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo delle nuove imprese innovative, sostenere la crescita delle aziende ed i giovani talenti;
  • sostenere l’uso sostenibile ed efficiente delle risorse e migliorare la mobilità sostenibile dell’area metropolitana romana.

Assi

Il POR FESR della Regione Lazio si articola su 5 Assi prioritari:

  • Asse 1 – Ricerca e innovazione
  • Asse 2 – Lazio Digitale
  • Asse 3 – Competitività
  • Asse 4 – Sostenibilità energetica e mobilità
  • Asse 5 – Prevenzione del rischio idrogeologico

Asse 1 – Ricerca e innovazione

Il Lazio si candida a specializzarsi nello sviluppo di servizi avanzati che valorizzino tecnologie e saperi domestici e/o internazionali. I tre macro obiettivi prioritari per il percorso di specializzazione intelligente del Lazio sono i seguenti:

  • favorire un processo di riposizionamento delle realtà industriali e produttive regionali verso segmenti e mercati a maggior valore aggiunto, attraverso processi di adattamento di know-how e tecnologie di eccellenza;
  • rendere il Lazio una “grande regione europea dell’innovazione” a dimensione internazionale, che consenta agli attori del territorio di entrare a far parte della catena internazionale del valore;
  • portare il Lazio ai vertici del benchmark europeo nei percorsi di internazionalizzazione, orientando la rinnovata capacità competitiva del tessuto imprenditoriale regionale ai mercati di interesse strategico, paesi MENA e BRICS primi fra tutti.

Asse 2 – Lazio Digitale

Le reti a Banda Ultra Larga rappresentano un fattore chiave per lo sviluppo della Società dell’Informazione e sono una condizione abilitante per la crescita economica come confermato dalle iniziative che la Commissione Europea ha intrapreso nell’ambito del documento “Un’Agenda Digitale Europea” che, tra gli obiettivi, promuove servizi e applicazioni basati su infrastrutture di rete a banda larga e ultra larga.

Asse 3 – Competitività

Consapevole delle criticità dell’attuale congiuntura economica nazionale e internazionale, la Regione Lazio è stata particolarmente impegnata ad affrontare l’emergenza produttiva e occupazionale del territorio anche attraverso accordi di programma interistituzionali e la ricerca di strategie utili ad agevolare la ripresa dei sistemi produttivi territoriali ed il conseguente mantenimento dei livelli occupazionali.

Allo stesso tempo, proprio in virtù del carattere strutturale assunto dalla crisi economica attuale e in ragione della crescente competizione internazionale tra aree metropolitane o regionali, appare indispensabile sostenere la crescita della competitività del Lazio favorendo un complessivo riposizionamento del sistema produttivo e del tessuto aziendale, commerciale e artigianale del territorio.

Questo è possibile attuando misure di sostegno ai processi innovativi, di trasferimento tecnologico, di aggregazione tra imprese basati anche sul riconoscimento della forza dei sistemi produttivi territoriali, sostenendo la ripresa e il riposizionamento di quelli attualmente in crisi e agevolando la crescita di quelli più aperti ai processi internazionali di riorganizzazione della produzione e di attrazione di capitali esteri.

Asse 4 – Sostenibilità energetica e mobilità

Lo stretto legame tra energia, ambiente ed economia impone obiettivi per la lotta al cambiamento climatico che siano allo stesso tempo integrati anche con le misure di risposta alla crisi finanziaria. Tali obiettivi devono puntare al massimo disaccoppiamento tra la crescita economica, da un lato, e impatto ambientale e sfruttamento delle risorse, dall’altro. In tale prospettiva, la risorsa energia offre importanti opportunità di sviluppo e trasformazione per il sistema economico-energetico regionale verso una dimensione più sostenibile. Tali prospettive sono fortemente correlate anche allo sviluppo e alla diffusione di tecnologie in grado di minimizzare gli impatti sull’ambiente che, per ciò che concerne il sistema energetico, passano anche attraverso l’introduzione e la diffusione di tecnologie per la sua decarbonizzazione.

Asse 5 – Prevenzione del rischio idrogeologico

La gestione sostenibile del territorio sarà sostenuta attraverso il Programma per quanto concerne la difesa delle aree residenziali, degli insediamenti produttivi e delle infrastrutture localizzati in aree a rischio in coerenza con le strategie complessive delineate in specifici strumenti di pianificazione regionale, finalizzati alla rimozione delle condizioni di rischio idraulico in prossimità delle principali aste fluviali regionalie di massimo rischio idrogeologico, in coerenza con il National Risk assessment redatto dal Dipartimento per la Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri a maggio 2012 e con riferimento dei PSAI e del PAI (Piani Stralcio di Assetto Idrogeologico e Piano di Assetto idrogeologico elaborati dalle Autorità di bacino).

Risorse

L’allocazione delle risorse  ipotizzate per il POR FESR 2014-2020 per la Regione Lazio è di 913.065.194 euro.

AMBITO
Regionale

 

STANZIAMENTO
€ 913.065.194

 

SOGGETTO GESTORE
Regione Lazio
SETTORE
Industria, Turismo, Commercio, Costruzioni, Audiovisivo, Servizi, ICT, Trasporti, Energia, Pubblica Amministrazione, Sanità, Cultura, Sociale – No Profit – Altro, Farmaceutico, Alimentare

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